Thinking Day - Sito della Parrocchia Sant'Andrea di Cordovado PN

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Thinking Day

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Cari fratellini, sorelline e genitori,
22-02-2015....  in questa busta troverete due scritti del nostro fondatore sir Robert Baden-Powel: uno è indirizzato ai genitori ed uno ai lupetti e sono stati scritti nel lontano 1920! Ve li abbiamo consegnati perchè li leggiate magari insieme, in famiglia, il 22 febbraio. Perchè proprio il 22 febbraio? Perchè quello è il giorno che tutti gli scout del mondo chiamano “Thinking day” (giornata del pensiero) per ricordare il nostro fondatore e sua moglie Olave nel giorno del loro compleanno. E’ un giorno speciale perchè come scout ci fermiamo a riflettere sul nostro movimento e la sua diffusione nel mondo, sui valori che BP ci ha insegnato, su quanta strada ha fatto lo scautismo da quel lontano 1907 in cui è nato. Speriamo che la lettura di questi brani sia per voi piacevole e stimolante come lo è per noi quando rileggiamo i pensieri di Baden Powel: li troviamo sempre attuali, come fossero scritti da un contemporaneo, e ogni volta ci meravigliamo della grande lungimiranza di quest’uomo che ha passato gli ultimi anni della sua vita a diffondere ideali di pace, uguaglianza, fraternità, rispetto reciproco. Ideali quanto mai attuali nel mondo di oggi.
Buona lettura e Buona Caccia
I VVLL

Lupi! Lupi! Lupi!
Salve ragazzi! Avete sentito quell’urlo?
Era l’urlo dei lupetti. Sapete cos’è un lupetto? E’ un ragazzino in uniforme con un maglione [blu] e un berretto [a spicchi], ginocchia scoperte e faccia feroce. Ma bella o brutta che sia la sua faccia, non dimenticatelo. Ha un buon cuore. Ha un sacco di coraggio ed è pronto a fare una buona azione per chiunque, nella misura del possibile. E’ un suo dovere. Gran parte di coloro che indossano un’uniforme hanno qualche dovere da compiere e consegne da ubbidire. Ebbene, la consegna che un lupetto deve ubbidire suona un po’ buffa. E’ quella che avete appena ascoltato: “Akela! Del nostro meglio!”. E poi ripetono “Siii! Meglio, meglio! Meglio meglio!”, perchè lo dicono proprio sul serio. Ma il fatto che i lupetti indossano un’uniforme non significa che siano una specie di soldati. Non hanno niente a che vedere con i soldati. Sono giovani scouts. Naturalmente un ragazzino non sarebbe molto capace di aiutare gli altri, anche facendo del suo meglio, se non avesse imparato ad essere utile rendendosi robusto, attivo ed in gamba. Perciò un lupetto deve imparare bene il pronto soccorso, o il nuoto, o a giocare i giochi ecc. E quando vedete un lupetto con un sacco di distintivi triangolari sul braccio, sapete che si tratta di un tipo molto in gamba. I lupetti hanno anche un certo numero di segni segreti nella loro grande famiglia. Badate bene, vi sono lupetti in tutto il mondo, a migliaia e migliaia, e tutti si considerano fratelli tra di loro. Ogni ragazzo che abbia un po’ di sangue nelle vene e che voglia poi diventare uno scout, entra nei lupetti, dove imparerà ad accamparsi e a cuocersi il cibo, a salvare vite umane e a rendere servizi agli altri. Perciò il mio consiglio ad ogni ragazzo che non faccia ancora parte dei lupetti è quello di entrarvi, di divertirsi un mondo e di imparare come “fare del proprio meglio”!
Sir Robert Baden Powel of Gilwell, anno 1920.

Thinking Day
Lettera ai genitori di un lupetto
«Suo figlio è entrato oggi nei lupetti, la branca più giovane dello scoutismo e - poiché io sono pertanto divenuto, in qualche misura, un Suo aiutante nella sua educazione - Le scrivo per assicurarLe che le sue azioni ed il suo progresso nel Branco saranno seguiti con un interesse stretto e personale. Come Lei sa, il nostro scopo è di aiutare i genitori fornendo ai loro ragazzi un'allegra comunità di compagni e proponendo loro sane attività per la mente ed il corpo, cosicché attraverso il gioco essi possano svilupparsi e divenire uomini di successo e buoni cittadini. Non ci proponiamo di prendere il Suo posto nell'affetto del Suo ragazzo, ma soltanto di aiutarLa ad educarlo. Pertanto speriamo che anche Lei da parte Sua ci aiuterà: venendo di tanto in tanto a vedere il Branco in attività; facendo tutto il possibile per incoraggiare il ragazzo a venire alle riunioni di Branco e a lavorare alle prove di pista; interessando al lupettismo i Suoi amici e portando alcuni di loro alle nostre manifestazioni. Non esistono due ragazzi che siano identici, ma noi cerchiamo di tirar fuori il meglio della personalità di ciascuno di essi. Non esistono due genitori che abbiano esattamente la stessa idea per i ragazzi. Per questo motivo saremmo lieti che Ella potesse vedere sotto quale aspetto, a Suo avviso, la formazione lupetto si adatta o non si adatta al Suo ragazzo e suggerirci ciò che Ella vorrebbe venisse fatto in particolare nel suo caso. Speriamo che Lei scoprirà che la formazione lupetto lo rende forte nel fisico, servizievole e ubbidiente a casa, capace di riuscire nelle sue attività di tempo libero e in linea generale, pieno di buonumore, di disponibilità, di energia. Se Lei trova che il lupettismo ha questi risultati positivi, spero che lo incoraggerà a continuare ed a passare agli esploratori quando avrà l'età. Non abbiamo una nostra particolare ideologia, non favoriamo una religione a preferenza di un'altra, né teniamo conto degli orientamenti politici o della classe sociale delle famiglie. Il nostro scopo è quello di aiutare i ragazzi a divenire cittadini felici, sani e prosperosi e per far questo, abbiamo bisogno della fiducia e dell'amicizia dei loro genitori. Sinceramente Suo».
Robert Baden-Powell, anno 1920
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